
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) continua a essere al centro delle politiche italiane per promuovere la ripresa economica e la trasformazione digitale e sostenibile del Paese. Al 15 gennaio 2025, sono stati compiuti significativi progressi in diverse aree chiave del Piano.
Riorganizzazione del Sistema Scolastico
Il 14 gennaio 2025, il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per la riforma “Riorganizzazione del sistema scolastico”, parte della Missione 4 del PNRR. Queste misure mirano a garantire il regolare avvio dell’anno scolastico 2025-2026 e fissano nuovi termini per il dimensionamento scolastico da parte delle Regioni. Le famiglie potranno presentare le domande d’iscrizione dal 21 gennaio 2025.
Sostegno alle Piccole e Medie Imprese (PMI)
Nella stessa seduta, è stato approvato il disegno di legge annuale sulle PMI, che introduce misure per ridurre oneri amministrativi, semplificare l’accesso al credito e migliorare la sicurezza sul lavoro. Tra le iniziative previste:
- Fondi per le PMI della filiera moda.
- Disciplina delle centrali consortili.
- Contrasto alle false recensioni online.
- Decreti delegati per startup e PMI innovative.
Proroga per il Progetto “Nuove Competenze e Nuovi Linguaggi”
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha comunicato una proroga al 22 gennaio 2025 per la conclusione delle procedure di affidamento relative al progetto “Nuove Competenze e Nuovi Linguaggi” (PNRR 65). Questa estensione è stata concessa a seguito di problematiche riscontrate sulle piattaforme di approvvigionamento digitale per la generazione dei CIG e per la stipula dei contratti.
Verifica dei Progetti PINQuA
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sta conducendo una profonda verifica sui progetti del Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA), finanziati nell’ambito del PNRR. L’obiettivo è assicurare il completamento di tali progetti entro marzo 2026, in linea con le scadenze europee.
Appalti PNRR Attivi a Gennaio 2025
A gennaio 2025 sono attivi 34 bandi di gara relativi ai progetti finanziati dal PNRR, segnando un aumento rispetto ai 29 del mese precedente. La Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione energetica” è tornata al centro della scena, rappresentando il 52,94% delle gare complessive, con 18 procedure. Tra queste, spiccano progetti per la creazione di impianti di stoccaggio e riciclaggio dei rifiuti, insieme a interventi per la tutela del territorio e della risorsa idrica, come quelli di Invitalia per il monitoraggio delle aree marine protette e del Comune di Cagliari per la mitigazione del dissesto idrogeologico.
Seguono la Missione 4 “Istruzione e ricerca”, con nove bandi attivi (26,47%), di cui la maggior parte riguarda progetti di ricerca promossi da università e organizzazioni. Sono inoltre in via di aggiudicazione bandi locali, come quello del Comune di Sassuolo per la costruzione di una mensa scolastica.
Le rimanenti sette gare sono distribuite tra la Missione 5 “Inclusione e coesione” (cinque procedure) e i progetti di digitalizzazione e “Turismo e cultura 4.0”. Tra gli esempi, il Comune di Todi ha pubblicato un bando per la gestione di musei e teatri, oltre all’accoglienza turistica.
Distribuzione Geografica
Il Nord Italia si conferma leader per numero di gare attive, con 16 bandi aperti (47%), guidato da Lombardia ed Emilia-Romagna, entrambe con cinque procedure ciascuna. Al Mezzogiorno sono attivi 12 bandi, trainati dalla Puglia, mentre il Centro Italia registra solo cinque gare, con tre nel Lazio e due tra Toscana e Marche. Una procedura di gara, infine, ha carattere nazionale.
Il PNRR continua a rappresentare un’opportunità cruciale per il rilancio economico e sociale dell’Italia, con interventi mirati in settori strategici per il futuro del Paese.