La Giunta regionale del Friuli-Venezia Giulia ha approvato in via preliminare la manovra di bilancio per il triennio 2025-2027, segnando un’importante crescita nelle risorse disponibili: oltre 500 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno. Questo aumento, accompagnato da una pianificazione più stabile grazie all’accordo con lo Stato sul coordinamento della finanza pubblica, apre nuove possibilità di sostegno e sviluppo per le imprese del territorio.
Quattro pilastri della manovra
L’assessore alle Finanze, Barbara Zilli, ha sottolineato gli obiettivi principali della manovra, che possono rappresentare un’occasione strategica per le aziende:
Continuità delle politiche di spesa: Viene garantito il finanziamento delle misure già avviate, offrendo stabilità agli interventi programmati.
Supporto ai settori strategici:
Incremento delle risorse per la sanità e il potenziamento del Fondo unico comunale, con una riduzione del contributo alla finanza pubblica per gli enti locali.
Rafforzamento delle iniziative legate al welfare, come l’integrazione al reddito dei pensionati.
Agevolazioni fiscali e investimenti: Confermata la riduzione dell’Imposta locale immobiliare autonoma (Ilia) e stanziati 70 milioni di euro per incentivi all’acquisto e all’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo di energia.
Stimolo alla crescita economica: La manovra punta a rafforzare gli investimenti, destinando ulteriori fondi a settori strategici per favorire l’innovazione e la competitività del territorio.
Perché questa manovra è rilevante per le imprese?
Le risorse previste dal bilancio regionale rappresentano un’importante opportunità per le aziende del Friuli Venezia Giulia di accedere a nuovi strumenti di finanza agevolata, migliorare la competitività e beneficiare di incentivi fiscali e contributi dedicati.