Il Friuli Venezia Giulia consolida il suo ruolo come hub di innovazione in Italia, con risultati eccellenti nei precedenti bandi: nel 2019 e nel 2021, sono stati erogati complessivamente 8 milioni di euro a sostegno delle start-up giovanili. La Regione, che investe l’1,7% del PIL in ricerca e sviluppo, è riconosciuta tra le prime in Italia per incidenza di start-up innovative, confermando la sua leadership nella crescita tecnologica e imprenditoriale.
La Giunta Regionale ha comunicato il lancio del nuovo bando con una dotazione finanziaria di 2 milioni di euro per promuovere la creazione e lo sviluppo di start-up innovative nei settori manifatturiero e terziario. L’iniziativa rientra nel Programma PR-FESR 2021-2027 e punta a incentivare programmi di crescita pluriennali, sostenendo l’imprenditorialità tecnologicamente avanzata.
L’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, ha sottolineato che i contributi a fondo perduto rappresentano un’importante occasione per sostenere l’avvio e lo sviluppo di nuove imprese innovative, contribuendo al rafforzamento dell’economia regionale e alla creazione di nuove opportunità di crescita. L’assessore alle Finanze, Barbara Zilli, ha evidenziato come il bando rappresenti un esempio virtuoso di utilizzo dei fondi europei, confermando il posizionamento del Friuli Venezia Giulia tra le Regioni italiane più avanzate per qualità dei progetti proposti e finanziati.
Dettagli del bando
I contributi copriranno fino al 50% delle spese ammissibili, con importi variabili tra 12.500 euro e 100.000 euro per progetto. Le spese ammissibili includono:
Investimenti per l’avvio e lo sviluppo aziendale;
Costi per infrastrutture tecnologiche e innovazione;
Ottenimento e convalida di brevetti;
Servizi di coworking e consulenze per l’accompagnamento imprenditoriale.
Potranno partecipare le imprese iscritte nel Registro delle start-up innovative con sede operativa in Friuli Venezia Giulia e saranno finanziabili sia i progetti avviati a partire dal 1° gennaio 2024, sia quelli presentati successivamente.
Le domande potranno essere inviate tramite il sistema informatico regionale predisposto da Insiel dal 15 maggio al 16 giugno 2025 e le graduatorie saranno pubblicate entro 150 giorni dalla chiusura del bando, a cura delle Camere di Commercio.